Kefir di latte, come prepararlo in casa e conservarlo

Come si prepara in casa il Kefir di latte e come possiamo conservarlo? Per prima cosa chiaramente bisogna procurarsi i granuli di Kefir, un buon latte a vostro piacimento (di vacca, pecora o capra, ma può essere preparato anche con altri liquidi con contenuto di zuccheri come il latte di soia, di riso, di cocco o di mandorla e persino solo con l’acqua zuccherata (ottenendo l’altrettanto salutare Kefir d’acqua). Pronti per cominciare?

Ingredienti e utensili occorrenti

  • 50g di granuli di Kefir di latte (due cucchiai circa);
  • ½ lt di latte a piacere a temperatura ambiente;
  • 1 caraffa o un altro contenitore di vetro (pulito e asciugato) per la fermentazione
  • 1 barattolo di vetro con coperchio per conservare il Kefir
  • un tovagliolo di carta da cucina o un telino di cotone bianco per chiudere il contenitore
  • un elastico
  • un colino di plastica
  • un cucchiaio di plastica o legno ( è sconsigliato l’utilizzo del metallo)

Preparazione

– Mettete i granuli di Kefir in un contenitore di vetro pulito e asciugato;

– Versate la giusta proporzione di latte, circa 1:10, quindi per 50 grammi di granuli 500 ml di latte. Il contenitore non deve risultare eccessivamente pieno, perché il contenuto aumenterà di volume durante la fermentazione;

– Chiudete il recipiente con un telino di cotone bianco o un tovagliolo di carta da cucina fermato da un elastico. (Il Kefir deve “respirare”, quindi non chiudete il contenitore ermeticamente con il suo coperchio.)

Fermentazione granuli Kefir

–    Riponete il recipiente in un luogo buio e a temperatura ambiente (in estate meglio riporre il contenitore in frigorifero).

– Aspettate 24/48 ore, a seconda della temperatura esterna, finché il latte non si è cagliato (mescolate ogni tanto). Durante questo tempo i grani di Kefir lentamente fermentano il latte e lo separano dal siero, che rimarrà sul fondo della caraffa. Il Kefir non deve cagliare eccessivamente ma rimanere abbastanza liquido per evitare che diventi troppo acido e la temperatura ideale deve essere intorno ai 20 gradi.

kefir di latte, separazione siero

– Trascorse le 24 ore, filtrate il Kefir con un colino di plastica e acciaio, aiutandovi con un cucchiaio di plastica o legno.

Kefir di latte filtrare

A questo punto avete due possibilità: il siero liquido trasparente che scenderà per primo dal colino potete separarlo dal resto, conservarlo in frigo (anche per un mese) in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente e utilizzarlo quando vi serve in altre preparazioni. In questo modo avrete un gusto meno acido e ottenere un kefir più denso. Oppure potete lasciare tutto insieme e consumare un Kefir più liquido con dentro il suo siero. Andate in base al vostro gusto e alle vostre preferenze ricordando però che il siero fa molto bene e contiene gran parte dei principi nutritivi del Kefir.

siero di latte Kefir

– Chiudete il Kefir ottenuto in un contenitore di vetro e conservatelo in frigo massimo per una settimana, perché col passare dei giorni il Kefir continua, anche se lentamente, il suo processo di fermentazione, quindi risulterà più acido.

– Rimettete i vostri grani a fermentare coperti dalla giusta quantità di latte e ricominciate da capo. I grani aumento ogni giorno di volume, circa un cucchiaino, quindi o lo levate, o aumentate gradualmente la vostra produzione.

Naturalmente va sempre curata l’igiene degli utensili e la corretta conservazione in frigorifero, e in contenitori puliti, del kefir che non viene consumato subito.

I granuli in eccedenza possono essere mangiati sia da noi che dai nostri amici animali, usati come concime per le piante (sotterrandoli nei vasi delle piante acidofile) o congelati in barattoli di vetro coperti di latte per un vostro successivo utilizzo o per donarli ad amici e conoscenti!

Il Kefir si può consumare sia al naturale che con l’aggiunta di miele, frutta fresca, frutta sciroppata, cereali, caffè, cioccolato liquido o in scaglie e qualsiasi altro modo suggeriscano i gusti e la fantasia.

Può inoltre essere utilizzato in cucina e nei dolci al posto dello yogurt per ottenere torte super soffici, per preparare molto facilmente un gustoso formaggio spalmabile (semplicemente lasciandolo in frigo a colare tutto il siero, oltre ad utilizzare il suo siero per produrre in casa ricotta, stracchino e primosale.

Guardate tutte le nostre ricette con il Kefir di latte!

kefir e granola ai frutti rossi ricetta

Buon appetito!!!

 

4 thoughts on “Kefir di latte, come prepararlo in casa e conservarlo

  1. Intanto grazie per i tuoi utilissimi articoli sul kefir! Mi servono un paio di chiarimenti se puoi darmeli: 1) ho visto che in commercio esistono delle scatolette con il nome di “Kefir d’acqua” o “Kefir di latte” che differenza c’è tra questo prodotto e i semplici granuli che non so dove trovare, consigli? 2) Volendo usare il kefir in sostituzione del lievito di birra ad esempio per realizzare pane, pizza o visto il periodo pandolci quale è meglio utilizzare quello d’acqua o di latte? 3) Cosa vuol dire che produce una fermentazione alcolica? Grazie delle informazioni

    1. Ciao Francesca, grazie a te, sono contenta che li hai trovati utili. Per quanto riguarda le tue domande: 1) il kefir in commercio è simile a quello fatto in casa con i granuli, ma ha molti meno batteri, è più blando, quindi è consigliabile utilizzare quello “originale”, fatto con i granuli. I grani li puoi trovare da donatori in tutta Italia, per esempio iscrivendoti al gruppo Facebook Kefir Italia, dove c’è una grossa lista di persone che donano granuli di kefir che puoi contattare ed eventualmente farteli spedire se non ne trovi uno nella tua città. 2) Per le lievitazioni io ho sempre utilizzato il kefir di latte, ma molti utilizzano anche quello d’acqua e va benissimo lo stesso, perché il contenuto di batteri e lieviti è simile. 3) Come in tutti i processi di fermentazione una piccola quantità di alcol naturale è presente nel prodotto finito, ma è una quantità molto bassa che varia in base al tempo di fermentazione (più ore lo lasci più è alcolico…), ma mediamente è inferiore all’1%…
      A presto!

        1. Lo usi perchè ha la capacità di lievitare, quindi al posto del lievito. Naturalmente aggiungendo il kefir c’è anche un pò meno acqua…

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