Kefir di latte, la seconda fermentazione per diminuire l’acidità e aromatizzarlo come più ci piace

Il kefir di latte si ottiene mettendo a fermentare i grani di kefir nel latte per 24 ore. Trascorso questo periodo di tempo i grani vanno filtrati e il liquido ottenuto è il kefir di latte o kefir yogurt.
Dopo che abbiamo filtrato i grani, il kefir si può anche insaporire con una seconda fermentazione, attraverso la quale possiamo aggiungere l’aroma che più ci piace.

 

I benefici della seconda fermentazione

Facendo una seconda fermentazione otteniamo alcuni benefici:

– un contenuto batterico e nutritivo aggiuntivo nel kefir di latte (per esempio raddoppia l’acido folico)

– diminuire la quantità di lattosio contenuto

– dare al kefir un sapore meno acido che può soddisfare di più il nostro palato.

Questo perché la seconda fermentazione, al di là degli aromi aggiunti, addolcisce il kefir di latte e diminuisce molto l’acidità tipica di questa bevanda. Inoltre aggiungendo degli aromi naturali possiamo dare al kefir un sapore più speziato, fruttato e particolare. Possiamo davvero sbizzarrici con la fantasia perché i grani di kefir sono già stati rimossi e quindi non c’è il rischio di contaminarli o impoverirli.

La procedura della seconda fermentazione si può fare tranquillamente anche con il kefir d’acqua, aggiungendo frutta fresca, succo, aromi, tè o tisane dopo che il kefir è stato filtrato dei grani e imbottigliato in una bottiglia chiusa. La bottiglia si lascia poi riposare 24 ore a temperatura ambiente (o 24-48 ore in frigorifero). Questo ci permetterà di aggiungere gli aromi preferiti senza contaminare i grani di kefir, ricordando però che il kefir d’acqua diventerà molto più frizzante e leggermente più alcolico.

Kefir di latte seconda fermentazione con arancio

Procedimento

Iniziamo con la preparazione classica del kefir che potete leggere qui. Mettiamo quindi i  grani di kefir in un vaso con il latte a fermentare per 24 ore. Trascorso questo tempo si filtra il kefir e si rimuovono i grani. A questo punto procediamo con la seconda fermentazione: basta semplicemente prendere il vaso in cui andremo a riporre il kefir di latte pronto e aggiungere degli aromi. Il vaso sarà poi chiuso con un tappo e riposto in frigorifero e consumato dopo 24/48 ore, nel corso delle quali avverrà la seconda fermentazione. La seconda fermentazione si può fare anche a temperatura ambiente, in questo caso ci vorrà meno tempo. Potete lasciarlo dalle 12 alle 48 ore, regolatevi in base alla temperatura esterna. In ogni caso otterrete un kefir più dolce e aromatico. Sperimentate e decidete in base ai vostri gusti!

Ecco alcune aggiunte che si possono fare al nostro kefir di latte:
– scorza di limone o arancio
– vaniglia o cannella
– cacao in polvere
– frutta fresca a pezzi
– bustine di the o tisane
– aglio o cipolla (ad esempio per utilizzare il kefir nelle salse salate)
Come vedete, non ci sono limiti alla fantasia!

Se scegliete delle spezie o delle erbe che poi vanno rimosse potete utilizzare un infusore per il the, in modo da toglierle poi comodamente quando la seconda fermentazione sarà terminata ( ad esempio se volete utilizzare dei fiori di sambuco o lavanda)

Ricordatevi anche che se scegliete frutta o altri aromi naturali contenenti zucchero, questi renderanno il kefir più frizzante, per cui se non vi piace la frizzantezza, lo zucchero non va aggiunto durante la seconda fermentazione, ma solo alla fine, prima di consumare il nostro kefir di latte.

Provate e vedrete che in questo modo  il kefir di latte sarà molto meno acido e più gradito soprattutto ai bambini!

Buon appetito!

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