Il kefir come lievito naturale per impastare il pane e la pizza – Senza pasta madre!

Ecco un metodo per ottenere del lievito naturale dal kefir da utilizzare poi per preparare del pane o della pizza. Il pane e la pizza riescono rustici e digeribili e l’unico svantaggio la programmazione, che richiede di “partire” con il primo impasto un paio di giorni prima del giorno previsto per la panificazione. Ecco come fare a produrre uno starter o lievitino usando il kefir (Prima fase) e poi utilizzare questo lievito naturale per impastare il pane o la pizza (Seconda fase)

 

PRIMA FASE
“Starter o lievitino”
kefir 150 gr
farina forte 0 150 gr
miele 1 cucchiaio

In una ciotola molto capiente mescolate con un cucchiaio tutti gli ingredienti solo il tempo necessario ad amalgamare tutto. Coprite con un telo e fate lievitare fino a che l’impasto sarà raddoppiato di volume. L’operazione potrà avvenire in 1-3 giorni, dipenderà dalla temperatura.
Chiaramente il tempo si può abbreviare un po’ mettendo l’impasto nel forno con la luce accesa, ma sono comunque necessarie almeno 24 ore. Ogni 24 ore circa date una mescolata all’impasto e controllate la crescita.
Ricordatevi che nella stessa ciotola in cui preparate il lievitino dovrete poi aggiungere il resto della farina, quindi regolatevi di conseguenza sulle dimensioni.

SECONDA FASE
PANE CON LIEVITO NATURALE AL KEFIR


pane con lievito di kefir

Ingredienti (per la realizzazione di 1 pagnotta di circa 900 gr)

lievitino o starter al kefir
farina forte 0 400 gr
sale 2 cucchiaini
olio extravergine di oliva 2 cucchiai
acqua circa 250 ml
semini vari secondo il proprio gusto e a volontà (girasole, zucca, sesamo, cumino etc)
pirofila in pyrex o ceramica

Nella ciotola in cui avete preparato il lievitino aggiungete la farina, il sale e l’acqua tiepida necessaria ad ottenere un impasto morbido. Mescolate con un cucchiaio di legno, otterrete una palla piuttosto umida e appiccicosa. Se l’impasto risultasse troppo asciutto aggiungete poca acqua o al contrario se fosse veramente troppo umido mettete ancora un po’ di farina.
Trasferite il composto su un piano di lavoro infarinato (io ho usato in questo caso un po’ di semola) e fate delle pieghe, cioè tirate la pasta dal bordo esterno verso il centro per tutta la circonferenza.
Ponete l’impasto nella pirofila ben oleata, oleate lievemente la superficie della pagnotta e cospargete con semi e sale secondo il vostro gusto. Coprite il contenitore con della pellicola ben oleata e fate lievitare al riparo da correnti d’aria per almeno 2-3 ore.

Pagnotta con lievito naturale di kefir - Pieghe
Pagnotta con lievito naturale di kefir – Pieghe

Questo pane va cotto in una pentola con coperchio adatta per la cottura in forno. Accendere il forno alla massima temperatura e mettere a scaldare una pentola dotata di coperchio in cui quando è molto calda rovesceremo il pane da cuocere (In questo modo il pane non si attaccherà alla pentola). Il pane andrebbe cotto per circa 30 minuti a 220° coperto con il coperchio e poi per altri 15 scoperto.  Controllate comunque in base ai vostri gusti, se lo volete più o meno croccante. Lasciate raffreddare su una gratella e poi conservatelo in un canovaccio. Si ottiene un bel pane con i “buchi” casereccio e fragrante!

PIZZA CON LIEVITO NATURALE AL KEFIR
per 4 pizze o 2 teglie rotonde da 30 cm

Arrivate fino al punto in cui l’impasto viene trasferito sul piano di lavoro e poi decidete quale tipo di pizza intendete fare. Viene bene sia sottile che più alta e morbida in teglia. Distribuite l’impasto in una teglia unta d’olio e fate lievitare coperto per altre 2-3 ore.

impasto pizza kefir

Trascorso il tempo di lievitazione, condite a piacere e infornate in forno ventilato a 200°.

Gustate la vostra buonissima pizza superdigeribile e buon appetito!

Pizza con lievito naturale di kefir

13 thoughts on “Il kefir come lievito naturale per impastare il pane e la pizza – Senza pasta madre!

  1. Bella,la proverò! Ho sempre fatto ol starter o poolish con pari acqua,farina e un pizzico di lievito,ma questa nn l avevo sentita,da provare assolutamente!
    Una sola domanada : la fermentazione effettuata dai fermenti kefir nel latte,cambia in qualche modo le caseine presenti?le rende più digeribili o le lascia inalterate?

    1. Ciao Simon, durante il processo di fermentazione i batteri che producono acido lattico iniziano a digerire sia il lattosio che la caseina e inoltre producono l’enzima lattasi. Quindi una porzione di proteine del latte (caseina) viene decomposta, liberando gli amino acidi di cui è formata. In questo senso il kefir è più digeribile del latte e viene generalmente sopportato anche da chi è intollerante!

  2. Ciao mi chiamo Aldo questa alternativa al lieviti tradizionali mi acchiappa.ho già provato con la pizza ed il successo é stato clamoroso,fragrante,leggera e digeribilissima.volevo farti una domanda.quando si arriva alla fase delle pieghe, una volta piegato e formato la pagnotta che si fa? si inforna o si lascia ancora lievitare? grazie di tutto

    1. Ciao Aldo
      dopo aver fatto le pieghe, lasci lievitare ancora due/tre ore e poi inforni! Buon appetito 🙂

  3. Io non ho capito cosa vuol dire cuocere il pane coperto e poi scoperto. A sportello del fornetto chiuso poi aperto? oppure con coperchio e poi senza? grazie per il chiarimento.

    1. Ciao Paola. Hai ragione andrebbe spiegato meglio, si cuoce in una pentola (adatta per infornare) con coperchio per metà del tempo e poi il resto del tempo senza coperchio. E’ importante anche far scaldare bene la pentola in forno alla massima temperatura prima di rovesciarci dentro l’impasto e infornarlo!

  4. E qual’è la differenza fra il pane/pizza fatti con pasta madre e quelli fatti con lievito di kefir?

    1. Sono tutti e due buoni, questa ricetta può essere utile per chi non ha la pasta madre ma produce il kefir in casa e può quindi utilizzarlo come lievito naturale…il pane lievita benissimo e viene molto buono! Senza nulla togliere alla pasta madre chiaramente 🙂

  5. Il pane viene davvero buono, morbido morbido all interno e con la crosta croccante per niente dura. La mollica e densa e saporita.

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